Il nodo infedeltà coniugale separazione e addebito è molto importante per chi vuole gestire al meglio una crisi coniugale originata da un tradimento effettivo o apparente da parte del partner.

Dalla separazione e il relativo addebito ci sono conseguenze molto serie che interessano sia il fronte personale, che prettamente economico. Due nodi centrali. Vediamo in dettaglio cosa prevede l’impianto normativo vigente e quali sono i propri diritti e i relativi doveri.

Coniuge infedele: cosa dice la legge

Per avere le idee chiare in merito a infedeltà coniugale separazione e addebito è bene partire dai fondamenti normativi. In questi casi è bene fare riferimento agli articoli 151 e 152 del Codice Civile, che definiscono le possibili cause di separazione tra coniugi.

Nello specifico, l’infedeltà si configura come una violazione al patto di fiducia tra i coniugi, oltre che come fattore in grado di arrecare pregiudizio all’educazione della prole.

Separazione per infedeltà coniugale: come produrre le prove

Un altro aspetto fondamentale da considerare quando si discute di infedeltà coniugale separazione e addebito riguarda la produzione delle prove. Per appurare una situazione di infedeltà coniugale è consigliabile rivolgersi a un professionista ed evitare di procedere da soli (mai coinvolgere amici o parenti).

Gli investigatori privati, che sono in possesso di regolare licenza e che iniziano le indagini solo dopo aver ricevuto regolare mandato, possono dare risposta a chi ha il sospetto di un’infedeltà coniugale e, tramite procedure a norma di legge, produrre prove impugnabili in sede di giudizio.

Quando ci si rivolge a un investigatore privato è essenziale ricordare che questi professionisti devono agire nel rispetto di determinate regole, il che vuol dire che non possono visionare tabulati telefonici o intercettare conversazioni.

Infedeltà e separazione con addebito: quando è possibile

Infedeltà coniugale separazione e addebito è possibile sempre? La risposta è negativa. Come sopra ricordato, affinché l’infedeltà coniugale venga considerata come causa per l’addebito delle spese legali in sede di separazione, è necessario che vi sia una connessione tra l’intollerabilità della convivenza tra i coniugi e il comportamento adulterino di uno dei due.

Per appurare ciò si procede all’esame della condotta di entrambi i soggetti, ai fini di verificare che l’adulterio non sia intervenuto in un rapporto di coppia già deteriorato da tempo.

Tradimento: quando non è necessario un nesso causale tra adulterio e intollerabilità della convivenza

Quando si discute di infedeltà coniugale separazione e addebito è bene considerare alcuni casi che non prevedono la necessità di appurare un nesso causale tra adulterio e intollerabilità della convivenza. Si tratta di situazioni in cui il coniuge fedifrago ha il dovere di pagare le spese legali per la causa di separazione in quanto ha messo in atto un comportamento adulterino particolarmente grave.

Rientrano in circostanze di questo genere i rapporti extra coniugali dai quali sono nati figli, le relazioni extra coniugali stabili, i rapporti extra coniugali in cui chi perpetra il comportamento adulterino nega l’assistenza al proprio coniuge o abbandona per un lungo lasso di tempo il tetto coniugale.

Infedeltà coniugale separazione e addebito: cosa devi sapere