L’infedeltà coniugale al giorno d’oggi è favorita anche dalla tecnologia. Tra smartphone e social è infatti possibile tenere nascoste eventuali relazioni clandestine che, fino a qualche anno fa quando i device erano meno diffusi, venivano gestite in maniera molto meno facile.

Sms e infedeltà: ecco cosa sapere

Informarsi sull’infedeltà coniugale significa considerare anche il valore che possono avere eventuali mail, sms o messaggi WhatsApp a contenuto amoroso. Questo materiale, se trovato dal coniuge (ricordiamo che un investigatore privato non può monitorare contenuti di questo genere durante le indagini), costituisce un ambito molto importante per l’eventuale causa di separazione con addebito.

Tradimento coniugale: cosa dice la giurisprudenza

L’infedeltà coniugale può essere perpetrata anche inviando sms, email o messaggi a contenuto amoroso tramite servizi di messaggistica istantanea. Questo comportamento viola l’articolo 143 del codice civile, che prevede l’obbligo di fedeltà tra i coniugi, che confermano il loro impegno davanti alla legge nel momento dell’ufficializzazione del rapporto di matrimonio.

L’infedeltà del coniuge non viene configurata come reato penale, ma come comportamento che arreca pregiudizi dal punto di vista civile sì, motivo per cui è possibile richiedere la separazione con addebito delle spese legali.

Infedeltà del coniuge: cosa fare se si scoprono email o Sms a contenuto amoroso

Se si scoprono Sms o mail a contenuto amoroso che rappresentano una palese testimonianza di infedeltà coniugale è possibile impugnare il suddetto materiale in sede civile, richiedendo la separazione. L’accoglimento dell’istanza non è però automatico, in quanto dipende dallo stato del rapporto al momento del tradimento.

Affinché si possa richiedere la separazione con addebito è infatti necessario che il comportamento adulterino del coniuge risulti causa della crisi del rapporto. Per appurare ciò, il giudice dispone delle indagini generali sulla condotta di entrambi i coniugi, per capire se il tradimento è intervenuto in un rapporto già logoro.

Sms e email a contenuto amoroso: violazione della privacy?

Utilizzare Sms, email o altri messaggi a contenuto amoroso come prova per la richiesta di separazione costituisce una violazione della privacy del coniuge fedifrago? Se le prove in questione sono state acquisite in maniera illegittima la loro attendibilità è a discrezione del giudice civile, come stabilito dal testo degli articoli 183 e 184 del codice civile.

Risulta in ogni caso essenziale ricordare che l’utilizzo di questo materiale per richiedere la separazione costituisce, se l’infedeltà coniugale è palese, una strategia che il coniuge tradito può utilizzare per far valere un suo diritto civile.

Concludiamo ricordando che la separazione con addebito in seguito al rinvenimento di messaggi a contenuto amoroso può essere richiesta anche se il rapporto tra i coniugi non è in crisi, a patto che la relazione adulterina sia configurabile come tradimento grave (un caso simile è quello dei rapporto extra coniugali che hanno portato alla nascita di figli).

Vi ricordiamo infine che il controllo del partner deve scattare solo dopo che sono state vagliate tutte le alternative. In modo particolare va considerata l’importanza del dialogo e del confronto con il partner. Solo da un confronto sincero si trovano soluzioni valide nel lungo periodo.

Sms (email ed altro) a contenuto amoroso e infedeltà coniugale